Morti Lugo: difesa,motivazioni e ricorso

'Dopo sconcerto condanna ergastolo Poggiali ancora determinata'

(ANSA) - RAVENNA, 29 MAR - "Le ipotesi dell'accusa hanno preso corpo con la sentenza dell'11 marzo scorzo. Ora stiamo aspettando le motivazioni e poi faremo ricorso". Dopo l'ergastolo inflitto alla sua assistita, la 44enne ex infermiera Daniela Poggiali dell'ospedale "Umberto I" di Lugo (Ravenna), per l'omicidio di una paziente di 78 anni con due fiale di potassio, l'avvocato difensore Stefano Dalla Valle ha invitato nel primo pomeriggio i giornalisti per fare il punto della situazione. "Dopo un comprensibile sconcerto, una notte insonne e un giorno orribile - ha detto dell'imputata tutt'ora in carcere a Forlì - è tornata determinata e combattiva". Secondo il legale, la 44enne non solo "da 17 mesi si proclama innocente", ma "si comporta pure da innocente". Ha quindi assicurato che la Poggiali "manifesta incrollabile fiducia nel sistema giudiziario, compresa la Corte d'Assise nonostante tutto".
   

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