Lunedì dell'Angelo, gita fuori porta per 8 mln di italiani

A Matera migliaia di turisti per le chiese rupestri

Sono 8 milioni gli italiani che hanno scelto di fare una gita fuori porta, magari con il classico picnic nel verde nel rispetto della tradizione, nonostante il tempo incerto. E' quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che l'Italia puo' contare su 871 parchi e aree naturali protette che coprono il 10 per cento del territorio.

Insieme a salumi, formaggi, uova sode e le tradizionali grigliate sul posto, ma anche al piu' moderno finger food, tra i piatti piu' gettonati del lunedì dell'Angelo si classificano - sottolinea la Coldiretti - polpette, frittate di pasta o di verdure, pizze farcite, ratatouille e macedonia, ma anche colomba farcita da creme realizzate con la "cucina del giorno dopo". Il menu infatti in molti casi sarà infatti a base degli avanzi della Pasqua per la quale gli italiani hanno speso 1,3 miliardi a tavola restando nell' 83% dei casi tra le murra domestiche. Con la Pasquetta - conclude la Coldiretti - saliranno a circa mezzo milione gli ospiti di questo lungo weekend anche perché secondo Terranostra molte aziende si sono attrezzate con l'offerta di alloggio e di pasti completi, ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper.

A Matera migliaia turisti per le chiese rupestri - Migliaia di turisti hanno "invaso" oggi Matera - dove già nei giorni scorsi vi erano pochi posti disponibili negli alberghi e quasi nessuno nei ristoranti - per visitare gli antichi rioni Sassi che hanno portato la città al titolo di capitale europea della cultura nel 2019 e, in particolare, il parco delle chiese rupestri attraverso una passerella pedonale, realizzata dall'Ente Parco della Murgia in legno, cordami e tiranti di acciaio, che ha costituito la novità del primo ponte di primavera 2016. Scarpe comode e tanta attenzione per percorrere lo stretto sentiero scosceso e sterrato che da Porta "Pistola", nel Sasso Barisano, conduce dopo 500 metri sul greto del torrente "Gravina", per poi risalire sul ponte sospeso all'altezza di 8,5 metri. L'ebbrezza del "dondolio" e dello scorrere del torrente sottostante sono uno stimolo invitante per una raffica di selfie e di scatti sui Sassi ripresi dal basso. Il ritorno al Piano è un invito a completare il trekking urbano con il circuito delle chiese rupestri e a visitare nel centro storico le altre attrattive della città, soprattutto i musei e i punti panoramici che si "aprono" sui sassi. Spazio anche allo shopping al mercatino dei prodotti tipici locali e ai tour con bici e auto elettriche, ape calessino e minibus e agli itinerari insoliti come la visita al Castello Tramontano, per la storia e le leggende che contrassegnano la breve vita del conte esattore trucidato dai nobili sei secoli fa.

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