Elf, tribunale Torino non procede

Per difetto di giurisdizione. Pm aveva chiesto condanna

(ANSA) - TORINO, 23 MAR - Nessun giudizio per i tre attivisti dell'Elf processati a Torino per reati di terrorismo. Il tribunale, oggi, al momento di pronunciare la sentenza ha dichiarato il "difetto di giurisdizione". I tre erano stati chiamati a rispondere del possesso dell'esplosivo da utilizzare per un attentato in Svizzera, dove nel 2010 furono arresti e in seguito condannati. La Procura di Torino aveva chiesto due condanne a 5 anni e 4 mesi e una a 5 anni e 6 mesi.
    Elf è un movimento definito dagli inquirenti "ispirato all'ecologismo radicale". Gli imputati erano i bergamaschi Silvia Guerini e Costantino Ragusa e il ticinese Luca Bernasconi. Nel 2010 volevano colpire, secondo l'accusa, il centro ricerche Ibm di Ruschlikon, vicino a Zurigo: un progetto di attentato su cui si è già pronunciata l'autorità giudiziaria elvetica. La procura di Torino riteneva che si potesse procedere anche in Italia perché l'esplosivo era stato custodito in Valchiusella, ma il tribunale, al termine del processo, si è detto di avviso diverso.
   

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