Cocaina in barca, indagine da 'bancomat'

Imbarcazione intercettata a marzo al largo di Capo Verde

(ANSA) - BOLOGNA, 21 MAR - Nasce da un'indagine sui 'bancomattari' attivi dagli anni Novanta in Emilia-Romagna l'operazione 'Mi Vida' dei carabinieri e della Dda di Bologna, che ha portato al sequestro di 506 kg di cocaina in mare a Capo Verde e a sei fermati per traffico internazionale di stupefacenti. Dagli accertamenti sulla banda dei bancomat sono emersi collegamenti con altri criminali del narcotraffico, e si è delineata una rete tra Italia, Spagna, Olanda, Brasile e Martinica, specializzata nel trasporto di droga sulla tratta atlantica Brasile-Canarie, via mare. Su imbarcazioni come 'La Musa', il veliero intercettato il 6 marzo da un natante dell'agenzia delle dogane spagnola. A bordo c'erano un marinaio brasiliano e uno spagnolo, che al momento dell'intervento ha tentato di dare fuoco alla barca: nell'incendio si è procurato ustioni sul 30% del corpo e due agenti sono rimasti feriti.
    Domate le fiamme, il carico, dal valore di circa 2 milioni di euro (al dettaglio fino a 100 milioni) è stato recuperato e sequestrato.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA