Ammanettata a fermata, vigili a giudizio

Per i reati di arresto illegale e abuso di ufficio

(ANSA) - BOLOGNA, 15 MAR - Rinvio a giudizio per tre vigili urbani di Bologna che il 18 settembre 2014 ammanettarono ad una fermata una donna camerunense di 33 anni, dopo che si era rifiutata sull'autobus di dare i documenti ai controllori in via Indipendenza, nel centro della città. E' la decisione del gup Mirko Margiocco: i tre, difesi dall'avvocato Fabio Chiarini, rispondono di arresto illegale e abuso di ufficio, mentre uno degli imputati è stato prosciolto dall'accusa di falso. Il processo inizierà a giugno.
    La Procura inizialmente aveva chiesto l'archiviazione ma, dopo l'opposizione della vittima, assistita dall'avv. Gian Andrea Ronchi, il gip Bruno Perla aveva ordinato di formulare l'imputazione. Il giudice dell'udienza preliminare ha inoltre disposto la trasmissione degli atti alla Procura nei confronti di una quarta vigilessa, coinvolta nell'inchiesta e poi prosciolta dall'altro giudice: ora i pm dovranno valutare per lei il reato di perquisizione arbitraria.
   

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