Tav: quattro indagati per terrorismo

Nel 2014 misero alcune bombe in una cava di inerti della Cmc

(ANSA) - RIMINI, 14 MAR - Quattro riminesi tra i 22 e 24 anni sono indagati dalla Procura di Rimini per atti di stampo terroristico, compiuti a gennaio 2014 ai danni della Emir di Villa Verucchio di proprietà della Cmc. La notte del 16 gennaio del 2014 furono piazzate 10 bombe nella cava di inerti della ditta, oggi dopo due anni di indagini i carabinieri di Rimini hanno individuato quelli che ritengono essere i responsabili di quello che venne accertato come un atto di terrorismo. Il gesto come lasciarono scritto gli autori voleva essere di solidarietà ai "compagni No Tav".
    La Cmc era una delle principali ditte costruttrici in Val di Susa della Tav. La Emir in passato era stata affiliata alla Cmc.
    I ragazzi non hanno precedenti. I carabinieri del Ros di Roma avrebbero però perquisito le case dei quattro riminesi già conosciuti dalla Digos come aderenti alla sinistra antagonista. I ragazzi dopo le accuse si sono difesi sostenendo che quella notte erano in una discoteca a festeggiare il compleanno di un amico.
   

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