Minghella accusato cold case 18 anni fa

Squadra Mobile Torino gli attribuisce altro omicidio prostituta

(ANSA) - TORINO, 8 MAR - Nuove accuse per Maurizio Minghella, il serial killer delle prostitute condannato a 131 anni di carcere. La squadra mobile di Torino, al termine delle indagini condotte dal pm subalpino Roberto Sparagna, gli ha notificato a Pavia, dove è detenuto, una misura cautelare per il 'cold case' dell'omicidio di Floreta Islami, una prostituta albanese. La vittima, che aveva 29 anni, venne strangolata con una sciarpa a Rivoli, nel Torinese, 18 anni fa, il 14 febbraio 1998.
    A incastrare Minghella è stato il dna. Sulla sciarpa di lana utilizzata per strangolare la prostituta sono state trovate tracce biologiche che hanno permesso alla polizia scientifica del capoluogo piemontese di estrarre un profilo genetico corrispondente a quello di Minghella.
    Dai successivi accertamenti della polizia, è risultato che in quel periodo Minghella frequentava la zona di Rivoli in cui la prostituta venne trovata morta, vicino a corso Susa, dove si intratteneva a osservare le prostitute presenti.
   

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