Benedizioni in Comune: Psp, ignorato Tar

Maestra che sollevò problema a scuola, calpestata Costituzione

(ANSA) - BOLOGNA, 7 MAR - "Si continua a calpestare la Costituzione, la laicità dello Stato, si ignora una sentenza del Tar, si impone in modo evidentemente illegittimo un rito cattolico in un luogo pubblico. Non basta: si viola il diritto di riservatezza rispetto alle scelte religiose dei lavoratori e si crea pure un danno erariale. I dipendenti, in orario di lavoro, vengono retribuiti per lavorare, non per pregare". Ad affermarlo sulle benedizioni pasquali in Comune a Bologna, Monica Fontanelli, maestra delle scuole Carducci che un anno fa sollevò con colleghi e genitori la questione delle benedizioni a scuola, che poi ha portato alla decisione del Tar che ha annullato la delibera con cui il consiglio di istituto le aveva autorizzate.
    "Dopo il Tar che stabilisce che i riti religiosi non possono essere celebrati nelle Scuole, e quindi negli edifici pubblici - dice la maestra a nome dei Partigiani Scuola Pubblica -, l'armata integralista cattolica guidata dal Sindaco Merola organizza benedizioni pasquali nell'orario di lavoro".
   

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