Morti Lugo:difesa,idea accusa suggestiva

'Sia assolta perché fatto non sussiste o non lo ha commesso'

(ANSA) - RAVENNA, 4 MAR - RAVENNA - "Dopo due anni non è emerso nessun riscontro. L'ipotesi accusatoria è solo suggestiva". Questo è il motivo con il quale l'avvocato Stefano Dalla Valle, al termine di oltre tre ore di arringa difensiva, ha chiesto l'assoluzione, "perché il fatto non sussiste" o "perché non l'ha commesso", per la 44enne ex infermiera Daniela Poggiali dell'ospedale 'Umberto I' di Lugo, nel Ravennate, accusata di avere ucciso una sua paziente 78enne con una iniezione letale di potassio fatta la mattina dell'8 aprile del 2014.
    In subordine il legale ha chiesto che l'imputata venga assolta "perché le prove raccolte sono insufficienti o contraddittorie". Tra le richieste formulate alla Corte d'Assise di Ravenna, figura anche quella di una perizia che accerti la possibilità effettiva di introdurre potassio attraverso la camera di gocciolamento o la valvola di sfogo di un deflussore per flebo.
   

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