Morì intossicata yogurt,processo barista

Il caso a Bari nel 2013, donna cessò di vivere 11 mesi dopo

(ANSA) - BARI, 4 MAR - Il gup del Tribunale di Bari Giulia Romanazzi ha rinviato a giudizio il gestore del bar barese che somministrò alla 41enne Clara Carella uno yogurt che la intossicò e uccise. Il processo per omicidio colposo, in cui la famiglia della vittima è parte civile, inizierà il 13 giugno dinanzi al giudice monocratico Michele Parisi.
    Il decesso della donna avvenne il 15 ottobre 2014, a quasi un anno di distanza dalla intossicazione. Nel novembre 2013 Clara Calella era con tre amici in un bar di viale Einaudi, nel quartiere San Pasquale di Bari, gestito da Giuseppe Altamura, che ora risponde di omicidio colposo per omesso controllo. I quattro clienti rimasero intossicati dopo aver mangiato lo yogurt. Solo la donna, però, ebbe un collasso cardiocircolatorio che causò il 'coma apallico' (stato vegetativo) dal quale non si è mai svegliata fino al decesso avvenuto 11 mesi dopo.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA