Honduras, assassinata l'ecologista indigena Berta Caceres

Molto nota per le sue battaglie ambientaliste, uccisa nell'est del Paese

L'ecologista indigena honduregna Berta Caceres, nota per le sue battaglie ambientaliste, è stata uccisa da uomini armati nella località di La Esperanza, nell'est del paese. Lo ha annunciato Hugo Maldondo, presidente del Comitato per la difesa dei diritti umani (Codeh), una Ong locale.

Maldonado ha raccontato ai giornalisti che secondo le prime informazioni disponibili due uomini armati di sono presentati a casa di Caceres ieri notte, intorno all'una del mattino (le 7 in Italia) e l'hanno uccisa a colpi di arma da fuoco. Caceres, che apparteneva alla comunità lenca - il gruppo etnico indigeno più numeroso nell'Honduras - aveva co-fondato nel 1994 il Consiglio civico di organizzazioni popolari ed indigene (Copinh), organizzazione dedicata alla difesa dell'ambiente nel paese centroamericano. Nel 2015 aveva ottenuto il Premio Goldman, considerato il più prestigioso al mondo per quanto riguarda la difesa della natura, in riconoscimento della sua lotta a favore dei fiumi e dei corsi d'acqua dell'Honduras.

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