Donna uccisa a Bari,ergastolo a killer

In primo grado la pena era stata a 30 anni di reclusione

(ANSA) - BARI, 3 MAR - La Corte di Assise di Appello di Bari ha aggravato, elevandola all'ergastolo, la condanna a 30 anni di reclusione inflitta in primo grado a Donald Nwajiobi, il giovane nigeriano reo confesso dell'omicidio della 60enne Caterina Susca, uccisa l'11 novembre 2013 nella sua casa di Torre a Mare.
    Nel febbraio 2015, il gup del Tribunale di Bari Annachiara Mastrorilli aveva condannato con rito abbreviato Nwajiobi a 30 anni di reclusione riconoscendo il giovane colpevole di omicidio volontario che comprendeva come cosiddetto "reato complesso" anche la contestata violenza sessuale.
    In secondo grado i giudici hanno invece ritenuto i due reati autonomi, aumentando così la pena inflitta. Confermata la condanna al risarcimento danni nei confronti delle costituite parti civili, i familiari della vittima difesi dall'avvocato Luca Colaiacomo, e l'associazione barese 'Giraffa' contro la violenza sulle donne.
   

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