Con chiusura canili a Roma 100 persone senza lavoro

Oggi chiuso canile Vitinia. Candidarto a primarie Pd chiede incontro a Tronca

"La chiusura dei canili comunali è un gravissimo errore che oltre a provocare danni ai nostri amici a quattro zampe rischia di lasciare senza lavoro più di cento persone". Lo dichiara il candidato alle primarie per il Campidoglio, Gianfranco Mascia.

"Il Comune di Roma questa mattina ha chiuso definitivamente il canile comunale Rifugio Vitinia ex Poverello - aggiunge - In tarda mattinata una cooperativa sociale che si occupa principalmente di disinfestazioni, ha provveduto al trasferimento dei cani presenti nella struttura pubblica in un canile privato convenzionato con il Comune di Roma. Questi cani vittime di maltrattamenti e di abbandoni avevano dei volontari e un personale qualificato che si occupava delle loro adozioni e del loro benessere: da oggi hanno perso degli amici e il lavoro - continua - Dopo il canile Rifugio Vitinia ex Poverello tocca al canile comunale della Muratella: così, complessivamente, circa 650 cani e 50 gatti verranno deportati nei canili privati convenzionati del Lazio. Come Verdi chiediamo che i canili comunali non vengano smantellati e che il servizio non venga privatizzato. È necessaria una proroga delle attuali gestioni di tutti e tre i canili fino all'espletamento della gara europea per l'assegnazione della gestione dei canili ad associazioni o società qualificate con esperienze di cura degli animali - conclude Mascia - Chiediamo subito un incontro al Commissario Tronca sulla questione dei canili comunali".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA