Scuola: sempre boom per Licei, scelti da metà studenti

Primi dati Miur iscrizioni, scientifico al top, calo professionali

Dopo le Medie? La maggioranza degli studenti si iscrive a un liceo e in testa alle preferenze resta lo Scientifico, con buona pace dei promotori della Notte Bianca organizzata lo scorso gennaio in oltre un centinaio di istituti sparsi in tutta Italia per ribadire l'importanza della formazione classica.

Secondo i primissimi dati che emergono dalle iscrizioni al prossimo anno scolastico (2016-2017), che si chiudono ufficialmente in serata, il 53,1% degli studenti che si sono iscritti a una classe prima di scuola superiore ha scelto un indirizzo liceale, uno su tre - il 30,4% - ha optato per l'istruzione tecnica mentre il 16,5% degli iscritti ha scelto un percorso professionale.

LICEI IN CRESCITA, SCIENTIFICO SUPERSTAR - Confermato il trend di crescita dei Licei, che vengono scelti dal 53,1% degli alunni rispetto al 51,9% del 2015-2016. Stabili gli iscritti al Classico: sono il 6,1% a fronte del 6% dell'anno scorso. Lo Scientifico (fra indirizzo "tradizionale", opzione Scienze Applicate e sezione Sportiva) resta in testa alle preferenze: è scelto, infatti, dal 24,5% dei neo iscritti, per un totale di oltre 110.000 ragazzi (erano il 23,7% lo scorso anno). A registrare il maggior balzo in avanti è l'opzione Scienze Applicate con il 7,6% delle preferenze a fronte del 6,9% del 2015-2016. Invariato l'indirizzo scientifico "tradizionale" (15,5% delle scelte, erano il 15,4% nel 2015-2016), così come l'indirizzo scientifico, sezione Sportiva, scelto dall'1,4% dei ragazzi.

Pressoché stabili anche le preferenze per il Liceo linguistico (9,2% contro il precedente 9,4%), per il Liceo artistico (4,1% per il 2016-2017, 4% nel 2015/2016), per il Liceo europeo/internazionale (0,7% ora e 0,6% un anno fa) e per quello delle Scienze umane (7,6% rispetto al 7,4% delle precedenti iscrizioni). Licei musicali e coreutici a quota 0,9% delle scelte contro lo 0,8% del 2015-2016: l'indirizzo Musicale passa dallo 0,7% di preferenze nel 2015-2016 allo 0,8% di quest'anno, resta invariato quello Coreutico (0,1%).

TENGONO I TECNICI, FLESSIONE PER PROFESSIONALI - Stabili nelle preferenze gli indirizzi Tecnici con il 30,4% delle iscrizioni al primo anno raccolte per il 2016-2017 (30,5% nel 2015/2016). Sebbene il settore Economico continui a registrare un decremento (dall'11,9% dello scorso anno all'11,4% di quest'anno), quello Tecnologico, con i suoi indirizzi, attrae maggiormente i ragazzi (dal 18,6% di un anno fa al 19%). In flessione, secondo i primissimi dati, gli Istituti professionali con il 16,5% delle preferenze contro il 17,6% dello scorso anno. In particolare il settore dei Servizi ottiene il 10,5% delle iscrizioni rispetto al 10,9% di un anno fa. Ha scelto un percorso di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), presso gli Istituti professionali, il 3,9% dei neo iscritti.

LAZIO A TOP PER ISCRIZIONI LICEI, VENETO PER TECNICI - Il Lazio è la regione ad avere la maggiore percentuale di iscritti agli indirizzi Liceali con il 64,9% (l'anno scorso 63,3%).

Seguono Umbria (58,4%), Liguria (57,8%) e Abruzzo (57,7%). Il Veneto chiude con il 44,9%, ma apre la classifica regionale delle preferenze per i Tecnici (con il 37,5%), davanti a Friuli Venezia Giulia (36,4%) e Lombardia (35,4%). Per i Professionali: in Basilicata le maggiori scelte con 1 ragazzo su 5 iscritto (20,1%) a questi percorsi, subito dopo Campania (19,1%) e Puglia (18,4%).

MODALITA' ON LINE PIACE A FAMIGLIE - Le iscrizioni on line incontrano il gradimento dei genitori. Oltre il 90% degli utenti si ritiene soddisfatto del servizio, il 64,3% ne valuta "molto" efficiente il funzionamento, il 26,4% "abbastanza". Il 70,1% degli utenti considera "molto" vantaggiose in termini di risparmio di tempo le iscrizioni on line e il 22,3% "abbastanza". Quasi il 90% ritiene il servizio di semplice utilizzo e lo valuta molto o abbastanza vantaggioso, in termini di risparmio di tempo. Riguardo alla compilazione e all'inoltro delle domande, quasi 7 famiglie su 10 (il 68,4%) ha effettuato l'iscrizione on line per conto proprio, senza il supporto delle scuole. Friuli Venezia Giulia, Veneto e Lombardia, sono le regioni con il maggior numero di utenti che hanno inoltrato la domanda da casa (oltre l'84%). 

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