Bombe da Sardegna a Arabia, esposto

Rete per il Disarmo a procura Cagliari, 'bloccare vendita armi'

(ANSA) - CAGLIARI, 22 FEB - Un esposto sulla presunta violazione delle norme che vietano la vendita di bombe e armi da guerra nei Paesi che violano i diritti umani è stato presentato questa mattina alla cancelleria della procura della Repubblica di Cagliari da Franco Uda e Carlo Bellisai, rappresentanti di associazioni che aderiscono alla Rete italiana per il Disarmo.
    Come già avvenuto a Roma, Brescia e Verona, dunque, i militanti antimilitaristi si sono rivolti alla magistratura per provare ad arginare la vendita di ordigni.
    "La Sardegna è coinvolta - hanno detto i due esponenti - anche per la fabbrica di Domusnovas, nel Sulcis, e, come abbiamo potuto vedere, per le bombe che partivano con i voli". Ma quella degli antimilitaristi non è una battaglia contro i dipendenti della fabbrica sulcitana: "I dipendenti non hanno colpe ma la politica deve dare risposte". La Rete Italiana per il Disarmo sta presentando esposti in varie procure d'Italia per chiedere di indagare sulle spedizioni di bombe dall'Italia all'Arabia Saudita.
   

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