'Polstrada costretta a scambio divise'

La denuncia del sindacato a Bologna, 'lasciati in mutande'

(ANSA) - BOLOGNA, 19 FEB - Costretti a scambiarsi l'uniforme tra di loro per poter lavorare. Le condizioni in cui versano gli agenti della Polizia Stradale in provincia di Bologna sono segnalate dal sindacato Siulp, secondo cui "hanno raggiunto limiti che rasentano l'indecenza".
    "Grave è il fatto - denuncia in una nota - che le poliziotte e i poliziotti di una specialità considerata fiore all'occhiello della Polizia di Stato, siano da tempo costretti ad acquistare di tasca propria i pantaloni della divisa, a 'doppia banda', spendendo cifre che si avvicinano ai 100 Euro, ed ancor più grave, che ultimamente debbano scambiarsi i capi dell'uniforme tra di loro per poter lavorare". In particolare a Pian del Voglio gli agenti sono stati lasciati "letteralmente in 'mutande', ovvero senza la divisa, o, nella migliore delle ipotesi, con capi usurati degni della migliore collezione carnevalesca, anche perché ai giovani colleghi, nuovi arrivati, sono stati consegnati pantaloni in tinta grigio-verde, anziché di colore grigio-azzurro".
   

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