Cadavere donna: 22enne accusa la madre

Oggi incidente probatorio in Tribunale a Piacenza

(ANSA) - PIACENZA, 17 FEB - "Gino Laurini non solo ha confermato la sua versione dei fatti, così come l'ha sempre raccontata fin dal primo interrogatorio, ma ha anche risposto in maniera puntuale e precisa alle domande del pubblico ministero e del giudice". A riferire è l'avvocato Sandro Nunzi, che difende Laurini, il 22enne che ha rivelato ai carabinieri i dettagli dell'omicidio della nonna Giuseppina Pierini (il cui corpo è stato ritrovato in un cascinale abbandonato lo scorso novembre vicino a Massa Marittima, Grosseto) avvenuto in provincia di Piacenza nel luglio 2013 e per il quale è finita in carcere la madre 45enne, Maria Grazia Guidoni.
    In Tribunale a Piacenza si è tenuto l'incidente probatorio (anticipazione di una fase processuale) sulle dichiarazioni del giovane, indagato a piede libero per concorso in omicidio premeditato e occultamento di cadavere.
    In aula, davanti al gip Giuseppe Bersani e al pm Roberto Fontana, c'era la Guidoni, che recentemente ha scaricato la responsabilità del delitto addosso al figlio.
   

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