Scelsi chiede mezzo mln danni a Laudati

Alle battute conclusive processo ad ex procuratore Bari

(ANSA) - LECCE, 16 FEB - Ammonta a 500 mila euro il risarcimento del danno chiesto dall'ex pm barese Giuseppe Scelsi (ora in servizio alla procura generale del capoluogo), parte civile nel processo a carico del suo ex capo Antonio Laudati, all'epoca dei fatti procuratore Capo di Bari, imputato a Lecce per abuso d'ufficio e favoreggiamento per avere rallentato l' inchiesta barese sulle escort portate da Gianpaolo Tarantini nelle residenze di Silvio Berlusconi. Il legale di Scelsi ha sostenuto la correttezza dell'operato del proprio assistito che sarebbe stato "screditato e delegittimato dalla condotta e dalle scelte" di Laudati che "aveva come unico scopo quello di togliergli l'indagine o comunque di non portarla a processo".
    Assoluzione con formula ampia è stata invece chiesta dalla difesa di Laudati secondo cui tutta la vicenda sarebbe l'epilogo di un rapporto di datata inimicizia tra Scelsi e Laudati, risalente a dieci anni prima. Per l'ex procuratore la Procura di Lecce ha chiesto la condanna a 26 mesi di reclusione.
   

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