Vittima agguato cercava amico scomparso

Sapeva di essere in pericolo di vita, ora piantonato in ospedale

(ANSA) - TRANI, 15 FEB - Cercava il suo amico scomparso dall'agosto scorso, forse vittima di lupara bianca e sapeva di essere in pericolo, tanto da avvisare gli investigatori del commissariato di polizia Fabio Paciolla, il 27enne di Canosa di Puglia, ferito alla testa sabato scorso con tre colpi di pistola sparati dai suoi aggressori e ritrovato sanguinante in auto, nei pressi della stazione ferroviaria di Canosa di Puglia. Il 27enne - che, dopo essere stato sottoposto ad intervento chirurgico è in salvo - era tornato due giorni prima da Milano, dove vive e lavora come parrucchiere, con l'intenzione di trovare almeno il cadavere del suo amico, Giuseppe Vassalli, scomparso ad agosto del 2015 e ritenuto, dagli inquirenti, vittima di lupara bianca.
    I particolari sulle indagini che ieri hanno portato al fermo, per il ferimento di Paciolla, di due fratelli,Sabino e Luciano Carbone di 35 e 30 anni, sono stati resi noti oggi in un incontro con i giornalisti dal procuratore di Trani Carlo Maria Capristo. Paciolla è ora piantonato in ospedale.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA