Fondi neri, Ardito assolto a Torino

Ex presidente Atc, fatto contestano non costituisce reato

(ANSA) - TORINO, 12 FEB - E' stato assolto in appello dall'accusa di ricettazione Giorgio Ardito, ex presidente Atc ed esponente di spicco del Pd torinese. In primo grado gli era stata inflitta la pena di un anno e cinque mesi, ma i giudici della Corte hanno stabilito che il fatto contestato "non costituisce reato".
    Il processo, nato da una intercettazione telefonica attivata nel quadro dell'inchiesta della procura di Monza sull'ex presidente della Provincia di Milano Giuseppe Penati, riguardava i 115 mila euro che Ardito percepì dal gruppo Gavio. L'ipotesi dell'accusa era che si trattasse di un compenso in nero per consulenze fittizie. "In realtà - spiega all'ANSA - si trattava della buonuscita per il mio pensionamento anticipato" dalla Sitaf, società dell'autostrada Torino-Bardonecchia (gruppo Gavio) di cui era stato direttore del settore ambiente.
    "Io - commenta Ardito - mi sono sempre considerato un uomo di servizio. Non ho mai toccato un euro. Per questo ho trovato l'accusa di ricettazione difficile da sopportare".
   

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