Arresto per stalking, suicida in cella

Dopo l'udienza di convalida, inutili tentativi rianimarlo

(ANSA) - BOLOGNA, 10 FEB - Un romeno di 28 anni, arrestato lunedì per stalking a Bologna, si è ucciso impiccandosi nel bagno della cella nel carcere della Dozza. Inutili i soccorsi e i tentativi di rianimarlo. E' stato avvisato il pm di turno Morena Plazzi, che ha aperto un fascicolo con l'ipotesi tecnica di istigazione al suicidio, per poter disporre l'autopsia.
    Il giovane era uscito dal carcere a dicembre, dopo aver scontato una condanna a otto mesi per atti persecutori nei confronti della ex fidanzata, una connazionale di 31 anni, ex prostituta che da tempo ha lasciato il marciapiede e si è rifatta una vita. Appena fuori, aveva ripreso a perseguitare la donna, creando anche dei falsi profili social per spaventarla.
    Lei lo aveva nuovamente denunciato e la Polizia, coordinata dal pm Augusto Borghini, lo ha ancora una volta arrestato. In mattinata l'arresto è stato convalidato e la custodia cautelare in carcere confermata. Poco dopo il rientro in cella, si è ucciso. Pare che in passato avesse tentato di uccidersi.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA