Uccise ladro: vescovo critica sentenza

Prelato Chioggia a giudice, i valori vanno protetti come la vita

(ANSA) - VENEZIA, 9 FEB - "Mi permetta un'ironia, signora giudice: quello che non era riuscito forse a rubare il ladro da vivo, glielo ha dato il giudice, completando il furto alla famiglia, un bel vitalizio ottenuto per i suoi familiari, con l'incidente accadutogli nel suo 'lavoro di ladro'!". Così il vescovo di Chioggia, mons. Adriano Tessarollo, si rivolge al giudice Beatrice Bergamasco commentando la condanna inflitta al tabaccaio padovano Franco Birolo che aveva sparato nel 2012, uccidendolo, un rapinatore che stava dando l'assalto al suo negozio. Il vescovo giudica "sproporzionata la condanna di 2 anni e 8 mesi di carcere e di 325mila euro di risarcimento ai familiari" inflitta a Birolo. La vita, secondo il vescovo, "comprende un insieme di condizioni, e tutte devono essere rispettate e protette: certi valori sono altrettanto importanti come la vita fisica e sarebbe ora che entrassero nella valutazione dei giudici".
   

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