Torino 2006: Malagò: 'Successo è molla per Roma 2024'

'Quei Giochi Invernali ci hanno dato credito internazionale'

Il successo dell'Olimpiade di Torino 2006 "è anche una delle molle che sostengono la candidatura di Roma 2024". Lo dice il presidente del Coni Giovanni Malagò che ricorda di aver vissuto i Giochi Invernali di dieci anni fa "con l'orgoglio di un italiano che vedeva la possibilità di riportare il suo Paese al centro di una grande manifestazione come solo le Olimpiadi sono, ma anche come una forma di rivincita e riscatto rispetto alla sconfitta di Roma per le Olimpiadi del 2004".
I Giochi del 2006 "sono passati alla storia - prosegue il presidente del Coni - come un'Olimpiade riuscita, con un livello organizzativo eccellente che ci ha dato credito anche negli anni successivi e che oggi rappresenta uno dei pilastri per dimostrare che noi italiani siamo capaci di fare le cose fatte bene. È indubbio che poi quell'Olimpiade ha cambiato in bene e molto tutta la vita di Torino e tutta l'atmosfera della città. Sono state Olimpiadi con tantissime luci e poche ombre, - continua Malagò - con risultati finanziari molto positivi e investimenti che oggi rimangono sul territorio e che sono oggettivamente un pilastro della vita non solo sportiva ma anche sociale ed economica della città".
Malagò ricorda che l'Italia ospiterà proprio a Torino il torneo pre-olimpico di basket per Rio 2016 "solo perché c'è un impianto (il PalaAlpitour, ndr) che ci consente di poterlo fare, cosa che non c'è in nessun'altra città d'Italia".
Tornando al flashback su Torino 2006, "le imprese a cui sono maggiormente ce ne sono tante: quello che fece Enrico Fabris fu impressionante, non so quanto dovremo aspettare per avere quel tipo di risultati nel medagliere in velocità e pista lunga. E poi il grande Armin Zoeggeler e i risultati nel fondo. Sono state tante le luci, ma se dovessi citarne solo alcune dico Fabris e Armin più di tutti".

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