Omicidio nel padovano, convalidato fermo

Nel 1989 coinvolto inchiesta delitto simile, procura chiede atti

(ANSA) - PADOVA, 4 FEB - Udienza di convalida oggi per il fermo di Renato Rossi, l'imprenditore veneziano accusato di aver ucciso con tre colpi di pistola alla testa, esplosi da breve distanza, Ezio Sancovich, agente di commercio e consulente della Moncler, a Piombino Dese (Padova). Durante l'udienza, che ha confermato il provvedimento, Rossi avrebbe ricostruito la dinamica di quanto avvenuto lunedì scorso. L'esplosione dei colpi sarebbe legata a una lite scoppiata per una questione di denaro, circa 16mila euro, pare legata a un affare andato male, che lo stesso Rossi non era più in grado di restituire alla vittima. L'omicidio è avvenuto all'interno dell'auto di Sancovich che è stato raggiunto da tre colpi esplosi da Rossi, appassionato di armi, con una Walther P38 Luger. Nei prossimi giorni, intanto, sarà eseguita l'autopsia, dopo il conferimento dell'incarico al medico legale.
   

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