Uccise barbaramente suo cane, a processo

Nuoro, difesa chiede messa in prova come volontario animalista

(ANSA) - NUORO, 1 FEB - Si è aperto nel tribunale di Nuoro, davanti al giudice monocratico Daniela Russo, il processo nei confronti di Giuseppe Piredda, il pastore di Irgoli di 44 anni che nell'aprile del 2014 provocò volontariamente la morte del proprio meticcio: il cane venne legato al gancio di traino dell'auto e trascinato sull'asfalto fino ad ucciderlo. Inseguito dai Carabinieri, l'uomo aveva perso il controllo della vettura che era poi finita in cunetta ribaltandosi. Piredda si era giustificato dicendo di aver voluto punire il cane perchè infastidiva le sue pecore. Il difensore dell'imputato ha chiesto per il suo assistito l'istituto della "messa alla prova". Se il giudice accoglierà la richiesta, Piredda, accusato di uccisione di animale e resistenza a pubblico ufficiale con l'aggravante di averlo fatto davanti al figlio minore, potrà fare il volontario in un'associazione per la protezione degli animali. Nel processo, aggiornato al 24 giugno, sono state ammesse come parti civili Enpa, Anpana, Lav e Lega per la difesa del cane.
   

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