Scomparsa Arentino,frate esce da carcere

In convento con braccialetto elettronico, no in cappella

(ANSA) - AREZZO, 1 FEB - Padre Gratien Alabi è uscito dal carcere. Il frate congolese, imputato nel processo in corte d'Assise ad Arezzo per omicidio volontario nell'ambito delle indagini sulla scomparsa di Guerrina Piscaglia da Ca Raffaello nell'aretino, è uscito a bordo di un furgone della polizia penitenziaria alle 7,33 dal carcere di San Benedetto per essere trasferito a Roma, nel convento dei frati premostratensi dove resterà gli arresti domiciliari. I tecnici Telecom gli hanno applicato la cavigliera elettronica, il braccialetto che lo controllerà durante i domiciliari. Alabi, accusato dell'omicidio di Guerrina Piscaglia, torna così nel luogo dove fu arrestato il 23 aprile 2015. Alloggerà in una camera e potrà muoversi al secondo piano, mentre per ora non può accedere alla cappella, per motivi di copertura del segnale del dispositivo di controllo.
   

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