Vecchi, non potevamo prevedere indagini

Siamo famiglia normale, non investigatori. Noi trasparenti

(ANSA) - REGGIO EMILIA, 23 GEN - "Non potevamo certo sapere che tre anni dopo l'amministratore della M&F General Service - persona che non conoscevamo, che non frequentavamo, né abbiamo successivamente frequentato - sarebbe stato indagato nell'inchiesta denominata Aemilia: siamo una famiglia come altre, non siamo investigatori e non potevamo prevedere, nel 2012, quanto sarebbe successivamente accaduto, nel 2015". Così il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, sulla vicenda della casa acquistata dalla moglie da una persona poi finita indagata in Aemilia.
    "A chi strumentalmente prova per l'ennesima volta a tirare in ballo le azioni della mia famiglia per gettare ombre sul mio impegno amministrativo e politico ribadisco quanto già affermato in passato: il nostro operato è trasparente. Nessuna allusione o tentativo di gogna piegherà questo fatto. In questa vicenda non c'è una contestazione che sia una contro di noi. Abbiamo agito nel rispetto della legge".
   

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