Mafia: 50 indagati droga, armi e 'pizzo'

Chiusa inchiesta a Bari,c'è anche cognata capo clan Strisciuglio

(ANSA) - BARI, 23 GEN - La Procura di Bari ha chiuso le indagini preliminari nei confronti di 50 presunti affiliati al clan Strisciuglio di Bari. Tra gli indagati anche il capo clan, Domenico Strisciuglio, detto 'Mimmo la luna', e suo fratello Sigismondo, ritenuti i capi dell'organizzazione criminale. Gli indagati rispondono a vario titolo di associazione mafiosa, traffico e spaccio di droga, detenzione di armi ed esplosivi, lesioni personali aggravate ed estorsione. I fatti contestati dalla Dda di Bari si riferiscono agli anni che vanno dal 2011 al 2015. L'unica donna indagata, Eugenia Prudente, attualmente detenuta agli arresti domiciliari, è accusata di aver portato droga in carcere al marito Sigismondo Strisciuglio nel settembre 2011. Tra gli episodi contestati ci sono una estorsione ad un cantiere edile di Bari Carbonara e una gambizzazione.
   

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