Aggressioni acido: medici, Savi cieco

Consulente parte civile, 'rischia disturbi depressivi'.

(ANSA) - MILANO, 22 GEN - ''Stefano Savi è praticamente cieco da un occhio e con l'altro ci vede pochissimo, ha alterazioni fisiognomiche del volto, per lui ci sono possibilità di miglioramento ma anche di peggioramento, perché la situazione è in evoluzione ed incerta''. Così il medico-legale Lavinia Mastroluca, consulente di parte civile, ha descritto in aula nel processo milanese a carico di Alexander Boettcher le condizioni del giovane che venne sfigurato con l'acido il 2 novembre 2014. Un altro consulente di parte civile, Maurizio Dalla Pria, ha descritto davanti ai giudici le patologie psichiche di cui soffre o potrebbe soffrire in futuro il ragazzo a causa dell'aggressione terribile che ha subito. Savi, infatti, secondo il consulente, ''rischia di avere disturbi depressivi'' e certamente soffre di un ''disturbo post-traumatico da stress, perché l'evento che ha subito si manifesta in modo improvviso nella sua coscienza, anche se lui cerca di parlarne il meno possibile''.
   

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