Uccisero vicino, condannati a 30 anni

Omicidio a Milano nel marzo 2015. Papà tentò scagionare ragazzo

(ANSA) - MILANO, 20 GEN - Sono stati condannati a 30 anni di carcere Gaetano Teofilo e il figlio di 19 anni, Mattia, accusati di aver ucciso a colpi di martello e coltellate il loro vicino di casa, Stefano Epis, il cui cadavere venne trovato il 13 marzo dello scorso anno nel suo appartamento a Milano. La sentenza è stata emessa oggi con rito abbreviato dal gup di Milano Vincenzo Natale, a seguito dell'inchiesta condotta dalla Squadra Mobile e coordinata dal pm Maria Letizia Mocciaro. Secondo l'accusa, padre e figlio avrebbero ammazzato l'uomo per una serie di minacce rivolte da quest'ultimo alla famiglia a causa del pianto del figlio di 3 anni di Gaetano Teofilo e dell'abbaiare del loro cane. Il padre, difeso dal legale Robert Ranieli, fino all'ultimo nel processo ha cercato di scagionare il figlio, assistito dal difensore Luigina Pingitore, raccontando che il ragazzo stava dormendo nella sua camera quando lui ha ucciso il vicino.
   

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