Scandalo Caritas: due obblighi di dimora

Gip Cagliari firma misure cautelari, inquinavano le prove

(ANSA) - CAGLIARI, 19 GEN - Obbligo di dimora nel Comune di Quartu per Andrea Nicolotti, responsabile del servizio mensa, cucina e logistica della Caritas, e a Capoterra per Giampiero Cesarini e la moglie Rosa Contiello, tutti indagati per traffico di rifiuti e truffa in concorso nell'ambito dello scandalo sui vestiti usati raccolti per la Caritas diocesana di Cagliari e destinati ai poveri ma invece dirottati e venduti nei mercatini in Italia e all'estero.
    La misura cautelare è stata firmata dal Gip del tribunale del capoluogo, Giampiero Casula, che tra le motivazioni indica l'inquinamento probatorio e la reiterazione del reato.
    Nessun provvedimento, invece, per gli altri due indagati: Guido Afflitto, della società Sarda Recupero tessili che opera nella raccolta degli indumenti, e Tonino Marras, capo cantiere della Derichebourg, la cui posizione potrebbe essere presto archiviata perchè risultato estraneo alla vicenda.
   

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