Audio cancellati, Cc rinviato a giudizio

Accusato di danneggiamento informatico e accesso abusivo

(ANSA) - BOLOGNA, 19 GEN - Il Gup Mirko Margiocco ha rinviato a giudizio un maresciallo dei carabinieri accusato dalla Procura di Bologna della cancellazione di file audio di intercettazioni relative alle indagini sulla Faac, multinazionale dei cancelli automatici lasciata da Michelangelo Manini in eredità all'arcidiocesi della città emiliana. Per il militare, difeso dall'avvocato Aldo Savoi Colombis, la prima udienza è stata fissata a giugno. Risponde di danneggiamento informatico e accesso abusivo a sistema informatico. Le intercettazioni cancellate - non ci fu danno perché gli audio erano salvati anche su altri supporti - erano state disposte nell'ambito dell'inchiesta per tentata estorsione ai danni della curia, conclusa con l'archiviazione per quattro legali di familiari di Manini. All'epoca era infatti aperta una causa civile tra i parenti e l'arcidiocesi, con il compendio ereditario sottoposto a sequestro. La Procura era rappresentata in udienza dal Pm Augusto Borghini.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA