Di Segni, visita Papa contro violenze

Differenze sono da rispettare ma non giustificazione a odio

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - La visita del Papa in Sinagoga è "un segnale molto forte che si oppone all'invasione e alla sopraffazione delle violenze religiose": è quanto ha detto il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, nel saluto rivolto a Bergoglio in Sinagoga. "La triste novità dei nostri giorni è che - ha rimarcato - dopo i due secoli di disastri prodotti da nazionalismi e ideologie la violenza torna a scatenarsi alimentata e giustificata da visione fanatiche ispirate dalla religione. E di nuovo si scatenano persecuzioni religiose" Il rabbino ha aggiunto: "l'impulso distruttivo, in assenza di altri riferimenti e scuse, trova nella religione il sostegno e l'alimento". Nell'incontro in Sinagoga "accogliamo il Papa per ribadire che le differenze religiose, da mantenere e rispettare, non devono essere giustificazione all'odio e alla violenza, ma ci deve essere amicizia e collaborazione".
   

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