Lo Porto, ong lo ricorda con un premio

Cooperante amica, guerra droni colpisce gente in carne e ossa

(ANSA) - BOLOGNA, 14 GEN - Ad un anno dalla morte del cooperante Giovanni Lo Porto, la ong di Bologna Gvc lo ricorda istituendo il Premio Speciale a lui dedicato al Terra di Tutti Film Festival, insieme alla Metropolitan University di Londra.
    Il 2 febbraio l'università inglese celebrerà la vita e la persona di Giovanni con una giornata a lui dedicata.
    Il 15 gennaio Lo Porto morì nell'attacco di un drone statunitense alla ricerca di terroristi di Al Qaida in Pakistan: attaccò il rifugio dove il cooperante era ostaggio da oltre tre anni. L'annuncio fu dato dal presidente Obama solo molto tempo dopo, il 23 aprile. "La guerra, anche se fatta da robot, colpisce persone, civili, fatte di sangue e carne", sottolinea Margherita Romanelli, di Gvc, e amica di Lo Porto che aveva lavorato ad Haiti per l'ong bolognese. "L'Italia ha ottenuto il permesso dagli Stati Uniti di armare due dei droni impegnati in Iraq e nel Mediterraneo per controllare gli sbarchi. Costa 130 milioni di dollari. Quante persone potrebbero essere aiutate?".
   

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