Detenuto 70enne rifiuta cibo per pc

A Oristano chiede anche stampante per esercitare diritto studio

(ANSA)-ORISTANO, 13 GEN - Sciopero della fame e dei farmaci per protestare contro la mancata consegna del computer e della stampante che gli servono per esercitare il suo diritto allo studio. L'autore della protesta è un detenuto, di 71, Domenico Papalia, di Platì (Reggio Calabria), che sconta una condanna all'ergastolo nel carcere di Oristano, a Massama, dove è stato trasferito da Nuoro il 25 agosto scorso ed è iscritto alla facoltà di Scienze politiche dell'Università di Pisa.
    Per lui le porte della Casa circondariale di Oristano si sono aperte subito. Sono rimaste chiuse, invece, per il suo computer e per la sua stampante, strumenti indispensabili per andare avanti con gli studi. Stanco di aspettare, ha scritto una lettera di protesta al direttore del carcere, al magistrato di sorveglianza, al ministro della Giustizia, al Dap e alla Procura della Repubblica per annunciare lo sciopero della fame. La vicenda è stata resa nota dalla presidente dell'associazione Socialismo Diritti Riforme, Maria Grazia Caligaris.
   

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