Allerta terrorismo, a Roma più sicurezza per saldi

Presidi in outlet e vie shopping. Confcommercio, occhio a abusivi

Foto di Massimo Percossi

 'Shopping sicuro': così la questura di Roma ha chiamato il piano sicurezza e antiterrorismo che entrerà in vigore domani per l'inizio dei saldi invernali. Non ci sono minacce specifiche, viene sottolineato. Ma polizia e carabinieri intensificheranno la sorveglianza nelle vie degli acquisti, non solo in centro, e in alcuni centri commerciali molto grandi. In considerazione del previsto, massiccio afflusso da fuori Roma, saranno rafforzati i controlli su autostrade e metropolitana. Le misure sono state decise dal questore Nicolò D'Angelo, varate nel Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza e saranno coordinate dal prefetto Franco Gabrielli. Prevedono presidi delle forze dell'ordine con delle task force, un camper come base d'appoggio e pattuglie a piedi. La Digos si occuperà del supporto informativo

. I controlli, già sistematici nel centro storico anche a causa del Giubileo, saranno intensificati in particolare nei centri commerciali di Castel Romano e Valmontone, alle porte della capitale. Outlet giganti da circa 150 e 180 negozi rispettivamente, aperti sette giorni su sette, dove romani e non si riverseranno alla ricerca di sconti fino al 50 per cento e oltre su abbigliamento, calzature e hi-tech. Luoghi che la concentrazione di persone potrebbe rendere obiettivi di eventuali terroristi. L'unico caso recente è l'assalto di un commando di Shabaab somali legati ad Al Qaida nel 2013 al centro commerciale Westgate di Nairobi in Kenya, che fece più di 70 morti. Ma a Roma non c'è alcune minaccia specifica, ripetono le autorità di pubblica sicurezza. L'attenzione però resta massima e anzi viene intensificata. E i commercianti non temono che allontani i clienti. Il piano sicurezza per il periodo dei saldi "ci fa piacere, è un segno di attenzione all'economia del territorio - ha detto il presidente di Confcommercio Roma e Lazio Rosario Cerra - E' importante che non vi sia sicurezza solo nei luoghi classici della città, ma anche nella vita quotidiana".

Secondo Cerra, rispetto all'allarme terrorismo "la situazione si sta normalizzando per quanto riguarda la paura della gente, lo registriamo anche noi". "Questa presenza delle forze dell'ordine, legata anche al Giubileo - ha aggiunto -, dopo il calo dei reati del 30 per cento nei primi 10 giorni, favorirà la sicurezza anche rispetto ad abusivismo, truffe, furti e criminalità in generale. In particolare mi auguro che la vigilanza sull'abusivismo aumenti". Molti gli abusivi in questo periodo specie intorno a San Pietro. Un tema cruciale per i commercianti. "Nella città di Roma opera un esercito di abusivi - ha affermato il presidente di Confesercenti Roma Valter Giammaria -. Se ne stimano 20 mila di cui 8 mila solo nel cuore cittadino, che sottraggono miliardi di euro alle casse dello Stato e ovviamente dei negozi". Una calamità "per un settore allo stremo - secondo Giammaria -. E' necessario che la pubblica amministrazione si impegni a far rispettare le regole", "a cominciare da quelle previste per le vendite di fine stagione".

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