Lotta alla Mafia: a Bologna la marcia di Libera

Poletti, governo deve continuare su contrasto a corruzione

E' in corso a Bologna la marcia organizzata da Libera per ricordare le vittime della mafia e della criminalità organizzata. In testa al corteo, partito dallo stadio e diretto al centro, con i familiari delle vittime c'è il fondatore della rete antimafia, don Luigi Ciotti. "Oggi Bologna è la capitale dell'antimafia, ma anche di un no deciso alla criminalità organizzata e alla corruzione", dice il sindaco Virginio Merola. "Deve essere un momento di svolta nella vita civile del nostro paese".

Sono 200mila le persone che hanno marciato nel centro di Bologna con Libera per l'iniziativa di solidarietà alle vittime della mafia. E' una stima della rete di associazioni di don Luigi Ciotti.

Una decina di attivisti dei Giovani comunisti-Prc di Bologna ha inscenato una minicontestazione contro il Pd e il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, presente alla manifestazione di Libera a Bologna. "Aemilia? Questo è il sistema Pd, antimafia è anticapitalismo", è la scritta apparsa su uno striscione durante il percorso della manifestazione.

Grasso: norme non siano annacquate - Su temi come quello della corruzione, del falso in bilancio e dell'evasione fiscale, "io, come presidente del Senato, ho piantato una bandierina. Cercheremo di andare avanti e cercheremo anche che queste norme non vengano poi annacquate per renderle poi assolutamente non efficaci. Ma questo non è compito mio, perché come presidente del Senato posso solo dirigere i lavori". Così, arrivando alla giornata della memoria e dell'impegno promossa da Libera a Bologna, il presidente del Senato, Pietro Grasso.

Poletti ,governo deve continuare su lotta a corruzione  - "Il Governo deve continuare a fare il lavoro che ha fatto sul piano della lotta alla corruzione, fare il proprio mestiere sul piano dell'assunzione delle responsabilità e delle decisioni che deve prendere, essere coerente da questo punto di vista, migliorare la normativa sui beni sequestrati e fare questo percorso insieme a tutta la società civile". Lo ha detto il ministro del Lavoro Giuliano Poletti. Fare questo - ha aggiunto Poletti - "insieme a Libera, insieme a tutti quelli che continuano a dimostrare che c'è una bellissima Italia che queste cose le vuole. E noi insieme a quell'Italia le facciamo". "Oggi sono qui come c'ero un anno fa - ha detto ancora il ministro - e due anni e cinque anni fa. Hanno fatto una scelta giusta, perchè Bologna è una città che ha sempre dato un grande apporto alla libertà, alla democrazia e alla lotta alle mafie".

'Migliorare legge su beni confiscati' - "Bisogna combattere tutti i fenomeni criminali, dobbiamo farlo mettendo a posto le leggi, ad esempio migliorando quella sulla gestione dei beni confiscati che vede un problema di burocratizzazione e rende difficile l'uso dei beni". Lo ha detto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, partecipando alla Giornata della memoria e dell'impegno promossa da Libera a Bologna. Per il ministro, "quando sequestriamo i beni e non riusciamo a usarli, ci facciamo male da soli, perché vuol dire che invece di avere una forza in più per dimostrare che sequestro e riuso del bene sono un valore sociale, siamo la testimonianza del fatto che anche lì la burocrazia può fare dei danni".

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