Grecia: Ue esclude prestiti ponte, S&P taglia rating

Bacchettate per Tsipras ancora da Schaeuble. Tende la mano invece Cottarelli, direttore esecutivo Fmi: ipotesi è rifinanziare prestito ad Atene

L'Ue non ne vuole sapere, la Grecia resta con le spalle al muro. 

L'ultima cattiva notizia per Atene arriva dal presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem che esclude con durezza la possibilità di prestiti ponte: 'I paesi dell'aerea euro non concederanno alla Grecia un prestito ponte per tenerla a galla mentre il governo del premier Tsipras tenta di rinegoziare i termini di un nuovo accordo finanziario con l'Ue'.

L'agenzia Standard & Poor's ha tagliato il rating del debito sovrano della Grecia da B a B-, L'outlook è negativo.

Bacchettate a Tsipras dopo quelle di ieri ancora da Schaeuble, ''Non si può semplicemente dire: 'Non ci atteniamo alle condizioni sottoscritte, ma abbiamo bisogno di soldi. Le condizioni accordate alla Grecia nel programma di aiuti sono state 'oltre ogni misura generose. Cosa direbbero gli altri Paesi sottoposti a vincoli molto più stringenti?', ha affermato il ministro tedesco delle Finanze. 

Dall'Italia il ministro Padoan definisce 'opportuno e necessario'  l'intervento della Bce sui titoli greci'. E a proposito delle posizioni dei partner europei: "Nell'Eurogruppo e nell'Ecofin non c'è un conflitto tra squadre. Si ricerca una soluzione condivisa".

Rilancia invece Cottarelli, direttore esecutivo del Fondo monetario internazionale, e avanza l'ipotesi di un rifinanziamento da parte di Fmi del prestito alla Grecia.  E spiega che ci sono margini per un rollover, però ci vuole un nuovo programma. Cottarelli  aggiunge che è prematuro parlare di un'uscita dalla troika dall'Fmi, che "ha espresso la sua disponibilità a parlare con Atene"

Ma Atene è un tema urgente e mercoledì prossimo 11 febbraio, alla vigilia del vertice Ue, si terrà una riunione straordinaria dell'Eurogruppo sulla Grecia. La riunione dei ministri delle finanze dei 19 paesi dell'eurozona sarà nel formato di una cena di lavoro e comincerà alle 17,30. A Bruxelles nessuno fa previsioni sull'esito dell'incontro, ricordando che è comunque prevista, oltre al vertice Ue del giorno dopo, la riunione mensile dell'Eurogruppo il 16. La data limite per trovare un'intesa sui passi futuri resta il 28 febbraio, quando arriva a scadenza il programma di assistenza finanziaria per la Grecia.

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