Violenza donne, opera studente disabile diventerà spot

Concorso indetto dal Consiglio regionale del Lazio e Consulta femminile pari opportunità

Leonardo Ciofini (classe II del Liceo Artistico Ripetta di Roma) per la sezione artistica, Angelita Cantarella, (classe IV CU dell'Istituto Magistrale Santa Rosa di Viterbo) per la sezione letteraria e Thomas Guizzetti, classe VC e Federico Fiasco, VD (dell'Istituto d'Istruzione Superiore "Paolo Borsellino e Giovanni Falcone" di Zagarolo) per la sezione multimediale hanno vinto il concorso "Mai più violenza: esci dal silenzio", promosso dal Consiglio regionale del Lazio attraverso la Consulta Femminile Regionale per le Pari Opportunità. La cerimonia di premiazione si è svolta il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, al Tempio di Adriano a Roma. La sezione artistica è dedidata, in particolare a Pippa Bacca l'artista italiana, nipote di Piero Manzoni da parte di madre, violentata e uccisa in Turchia nel 2008.

Leonardio Ciofini, in particolare, è uno studente, un artista, affetto da autismo non verbale. Amante e grande ascoltatore di musica classica, passa il suo tempo libero nuotando in piscina o, sul suo cavallo al maneggio di Tor di Quinto. Il concorso, giunto alla settima edizione, rivolto al coinvolgimento delle giovani generazioni nella diffusione della cultura della non violenza, del rispetto della dignità umana e alla conoscenza delle devastanti conseguenze psicofisiche della violenza sulle donne, ha visto la partecipazione - come si legge in una nota della Regione - di 31 scuole, fra medie superiori e percorsi triennali di istruzione e formazione del Lazio. Sono stati 188 gli elaborati giunti per la selezione nelle tre diverse categorie di concorso: 89 opere grafiche, 41 multimediali e 58 letterarie, di cui una parte esposti al Tempio di Adriano.

"Le tre opere vincitrici - si legge nel bando ufficiale - saranno valorizzate e destinate alla diffusione del messaggio contro la violenza sulle donne mediante l'affissione del manifesto dell'opera figurativa nei capoluoghi di provincia del Lazio, la stampa e la diffusione del trattato letterario e la promozione di spot pubblicitari del contributo multimediale, al fine di contribuire a sollecitare una riflessione consapevole sulla violenza che investa l'intera collettività invitandola all'individuazione di percorsi 'alternativi' e di comportamenti". "E' un'iniziativa importante che riguarda un fenomeno spesso sottovalutato e che invece nel 2013 ha visto dati ancora più alti del passato a dimostrazione che la violenza sulle donne è sempre in agguato e va combattuta con tutte le nostre forze, sia culturali che legislative per sensibilizzare le coscienze fin dalla giovane età" ha detto in una nota il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori.

"L'allarmante incremento di femminicidi che vedono il Lazio e la Campania, con Roma in testa, all'apice della graduatoria dell'Eures per il 2013, ci sollecita ad intervenire non solo con norme penali, ma a perseguire con più tenacia la crescita culturale sul valore delle differenze - ha detto Donatina Persichetti, presidente della Consulta femminile - I lavori delle studentesse e degli studenti di questa edizione indicano una straordinaria capacità di elaborazione culturale che supera la presa d'atto del fenomeno per indagare sull'animo della donna abusata ed esplorare le logiche comportamentali del carnefice. Il conseguimento di questo risultato consolida la speranza nel protagonismo delle nuove generazioni per affermare un nuovo modello di civiltà".

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