Addio a Richard Kiel, lo squalo cattivo di James Bond

L'attore, 74 anni, è morto in California. Famosa la sua interpretazione ne 'La spia che mi amava'

E' morto l'attore americano Richard Kiel, conosciuto per il suo ruolo di cattivo con i 'denti d'acciaio' in alcuni film di James Bond. L'attore, 74 anni, è deceduto in un ospedale della California dove era ricoverato. Con una statura da 2,18 metri di altezza l'attore e si era fatto un nome a Hollywood nel 1960 con il suo ruolo di Voltaire in "Misteri di Occidente". Ma è stato il suo personaggio di Shark, un cattivo con i denti di acciaio, a portalo alla ribalta nei film di 007 "La spia che mi amava" (1977) e "Moonraker" (1979) che gli valse fama mondiale.

Kiel debuttò in tv in un episodio di Laramie chiamato «Street of Hate» e al cinema, sempre nel 1960, con il B-movie Eegah (1962); ha anche collaborato come coautore, prodotto e recitato nel film per famiglie The Giant of Thunder Mountain. In seguito è apparso in un altro ruolo, nell'episodio «La notte del terrore Simian», come Dimas figlio reietto di una famiglia benestante, bandito a causa di difetti di nascita che distorcevano il suo corpo e apparentemente colpito la sua mente. Episodio significativo perché Kiel finalmente recita e non si limita a ghignare. Lui e Arnold Schwarzenegger sono state le scelte originali per il ruolo di protagonista della serie TV 1977 «L'incredibile Hulk»: Schwarzenegger fu rifiutato a causa della sua altezza, mentre Kiel ha partecipato alle riprese del pilota per la TV. Durante le riprese, i produttori hanno deciso che Hulk dovesse essere anche muscoloso e non solo gigantesco e Kiel è stato respinto perché non rientrava nei canoni. Acquisita la fama con i due film della serie 007, Kiel ha recitato anche nei film La corsa più pazza d'America 2 (1984), Il cavaliere pallido (1985), Un tipo imprevedibile (1996) e ha dato la sua voce per Rapunzel - L'intreccio della torre (2010).

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