Stamina, al via accertamenti Cassazione

Nel mirino nomina commissario ad acta Andolina, indagato per associazione a delinquere e truffa

Il pg della Cassazione, Gianfranco Ciani, ha avviato una preistruttoria disciplinare sulla vicenda Stamina. Il caso riguarda la nomina di Mario Andolina a commissario ad acta per le infusioni all'ospedale di Brescia, da parte del tribunale di Pesaro.

La nomina di Andolina, che è il numero due di Stamina Foundation, ha suscitato polemiche perché a suo carico c'è un'indagine per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e somministrazione pericolosa di farmaci da parte della procura di Torino. Gli accertamenti preliminari del pg della Cassazione potrebbero riguardare anche la questione dei contrasti di linee tra le procure che si stanno occupando della vicenda, sollevata con un esposto al Capo dello Stato dall'assessore lombardo alla Sanità, Mario Mantovani. Scopo della preistruttoria è verificare se ci sono gli spazi per un'iniziativa disciplinare.

Mantovani, serve decreto blocca infusioni "Serve un decreto legislativo che sospenda le infusioni secondo il metodo Stamina fino a quando non ci saranno i risultati del comitato scientifico". Lo ha detto il vicepresidente di Regione Lombardia e assessore alla Sanità Mario Mantovani che ha incontrato i vertici e i medici degli Spedali civili di Brescia dove da una settimana sono riprese su un paziente di tre anni le cure con cellule staminali.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA