Sisma, le proposte di Federalberghi

Presidente umbro Bianconi, 'pronti ad affrontare il futuro'

(ANSA) - PERUGIA, 9 NOV - "Siamo pronti ad affrontare il futuro, è giunto il tempo di agire e quindi auspichiamo che entro dicembre partano i primi cantieri della ricostruzione, anche per evitare che torni il senso di frustrazione": così Vincenzo Bianconi, presidente di Federalberghi Umbria e imprenditore turistico a Norcia. "Nell'incontro del 16 novembre con la commissaria alla ricostruzione, Paola De Micheli, noi presidenti di Federalberghi delle regioni interessate avanzeremo proposte in merito agli aiuti da concedere alle aziende" spiega Bianconi, secondo il quale "due anni non sono sufficienti ad un'azienda per risollevarsi e allora noi pensiamo che gli aiuti dovrebbero essere concessi nell'arco di cinque anni e in base al fatturato". Bianconi propone "che se l'azienda ha una perdita di fatturato superiore al 30% può ricorrere alle misure di tutela, se è inferiore, invece, esce per quell'anno, ma con la certezza di poter ricorrere ancora agli aiuti se nell'arco dei cinque anni dovesse tornare a maturare perdite superiori". L'altro punto riguarda l'impianto della legge che regola le aree di crisi complessa. "Parliamo della 181 - dice Bianconi - e riguarda le aree industriali, ma può essere applicata anche per le imprese del cratere sismico, a patto di alcuni correttivi". "L'attuale legge - spiega - prevede un investimento minimo di un milione e mezzo di euro, noi riteniamo che si debba abbassare la soglia a un milione". Inoltre "la legge prevede che il 50% dell'investimento provenga da capitali propri e l'altro 50% viene concesso attraverso delle agevolazioni, come ad esempio nei tassi di interesse e dall'aiuto diretto di una quota a fondo perduto che noi riteniamo debba assestarsi al 20%". Infine, sempre per l'applicazione della legge 181, il presidente ritiene "che i soldi riconosciuti per i danni subiti dalle strutture aziendali possano far parte della monetizzazione del 50% richiesto come capitale proprio da mettere nell'operazione". In ultimo, Bianconi auspica che sui territori colpiti dal sisma "possa essere istituito un ufficio specifico o anche una vera task force di polizia per il controllo e l'assistenza verso tutti gli imprenditori che saranno chiamati a ricostruire". (ANSA).
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