La marcia del Jazz per terre del sisma

In Umbria attraverserà a Norcia e Castelluccio

(ANSA) - PERUGIA, 3 AGO - Una confermata e grande maratona musicale all'Aquila (con inizio la sera del 31 agosto, concerti in molteplici location della città domenica 1° settembre e un focus al femminile) ma anche una 'Marcia solidale' a partire dal 24 agosto con una settimana di concerti e trekking nel cuore delle terre del sisma (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria). Dopo il successo delle edizioni precedenti, 'Il Jazz italiano per le terre del sisma' torna con un'edizione rinnovata in prima linea nelle terre del cratere delle quattro regioni coinvolte confermando l'impegno e l'organizzazione della Federazione nazionale 'Il Jazz Italiano'. Un'edizione, questa del 2019, che pone all'attenzione del pubblico due rivoluzioni che ne caratterizzano il rinnovamento: una 'Marcia solidale' tra le regioni e una particolare attenzione all'universo femminile per il programma concertistico dell'Aquila. Dal 24 al 31 agosto, il progetto prende la forma di un percorso di musica e trekking, un viaggio a piedi alla scoperta dell'entroterra di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, "per esprimere solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma, sostenere la micro-economia locale e mantenere alta l'attenzione attraverso un cammino a passo lento, uniti dalla passione e dall'amore per il linguaggio universale della musica", dicono gli organizzatori. L'iniziativa propone una marcia itinerante solidale e musicale con tappe nei luoghi simbolo. Ogni giorno sarà caratterizzato da concerti gratuiti aperti al pubblico e un percorso escursionistico - da 2 a 7 giorni di cammino - che, partendo da Camerino attraversa Fiastra, Ussita, Castelluccio, Norcia, Accumoli, Amatrice per arrivare all'Aquila. Successivamente, e per il quinto anno consecutivo, la grande famiglia del jazz italiano torna all'Aquila. Due giorni di concerti (31 agosto e 1 settembre), oltre cento musicisti coinvolti, 18 diverse postazioni nel centro storico dell'Aquila con alcune location d'eccezione che verranno impiegate per la prima volta, come l'interno della Basilica di Collemaggio e la Chiesa di Santa Maria del Suffragio, grandi nomi della musica pop italiana (come Ornella Vanoni e Fabio Concato) e un programma complessivo che vede una netta maggioranza di donne sui vari palchi studiato e ideato da Paolo Fresu (presidente Federazione Nazionale 'Il Jazz Italiano') e dalle associazioni che compongono la Federazione. Il 31 agosto, alle ore 10 presso lo Stadio nuovo di Amatrice, si disputerà infine anche l'attesa Partita del cuore che vedrà impegnate in campo la Nazionale Italiana Jazzisti Onlus e la Nazionale Terremotati. Una novità sarà invece la realizzazione all'Aquila della mostra 'I fotografi italiani per le terre del sisma' allestita e curata dall'Associazione Fotografi Italiani di Jazz (costituitasi a inizio 2019 e membro della Federazione). (ANSA).
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA