Ricostruzione, 700 domande danni lievi

Richieste anche da Todi,Bevagna,Gubbio,Assisi,Marsciano e Terni

(ANSA) - PERUGIA, 2 SET - Sono 703 le domande pervenute all'Ufficio speciale per la ricostruzione (Usr) dell'Umbria terremotata al 16 agosto scorso per il recupero degli edifici con danni lievi. Al momento ne sono state autorizzate 236, mentre 291 sono ancora in istruttoria, 149 in attesa di integrazioni o sospese dai Comuni e 19 invece già annullate. E' quanto si evince dal report redatto dalla Regione Umbria, dallo stesso Usr e dalla struttura del vice commissario straordinario per il sisma 2016. Il grosso delle domande arriva da Norcia (270) e da Cascia (137), mentre da Preci le richieste di avvio si fermano al momento a 37. Colpisce invece l'alto numero di pratiche giunte da Spoleto (61) e da Foligno (42). Dai dati inoltre si evince che le scosse, in particolare quella di magnitudo 6,5 del 30 ottobre, hanno lasciato il segno anche a distanza di decine di chilometri dalla Valnerina, al punto che alcune richieste di riparazioni arrivano anche da Todi, Bevagna, Gubbio, Assisi, Marsciano e Terni. Più evidenti i danni causati dal terremoto nella "cinta" della Valnerina, come a Sellano, Monteleone di Spoleto, Cerreto di Spoleto, Ferentillo e Arrone: da questi comuni finora sono pervenute complessivamente 70 richieste domande. Infine, nel report si evidenzia, su base statistica dei terremoti del 1997, del 2009 e del 2012, che per il recupero di un alloggio con danni lievi occorrono circa tre anni dall'inizio della crisi sismica. (ANSA).
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