Sisma, in chiesa anche per ritrovarsi

A Visso nel Maceratese. Residente, mancano luoghi aggregazione

(ANSA) - VISSO (MACERATA) 12 GEN - A messa la domenica mattina per pregare il Signore ma anche per uscire dalla solitudine. A dirlo sono gli abitanti di Visso, piccolo borgo del Maceratese devastato dagli eventi sismici del 2016. La chiesa è stata realizzata dentro una struttura temporanea, costruita grazie a delle donazioni. Circa un centinaio i fedeli, tra cui anche diversi giovani, che hanno partecipato alla celebrazione di don Gilberto Spurio. Il parroco nella sua omelia ha parlato anche di solidarietà, una parola che in queste terre martoriate dal terremoto ha assunto negli ultimi anni un valore alto. Ma che non ha impedito alla gente di sprofondare in un senso di solitudine "alimentato dalla mancanza di luoghi di aggregazione che possano permettere alle persone di ritrovarsi", spiega Francesca prima di entrare in chiesa. "Ritrovarsi a messa è un modo anche per scambiare due parole all'uscita e per rivedersi", dice Margherita.
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