Sindaco Ascoli, troppi problemi aperti

'Macerie, infrastrutture, edilizia scolastica. Riunione Anci'

(ANSA) - ASCOLI PICENO, 10 GEN - "La rimozione delle macerie è ferma al palo, i territori colpiti dal sisma vivono un'angosciante situazione di isolamento a causa di una viabilità quasi totalmente compromessa e di progettualità infrastrutturali praticamente assenti. La luce in fondo al tunnel, purtroppo, è ancora lontanissima". Così il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, che ha inviato una lettera al presidente dell'Anci nazionale Antonio Decaro, al presidente di Anci Marche Maurizio Mangialardi e a tutti i sindaci dei Comuni del cratere. "Il tanto osannato Decreto Sisma si è rivelata una misura estremamente vana ed effimera e la situazione è ancor più grave in relazione alla delicata questione dell'edilizia scolastica: urge un intervento normativo - afferma Fioravanti - che permetta alle amministrazioni locali di utilizzare in tempi brevi i fondi e le risorse a propria disposizione, affinché 'Scuole Sicure' non resti semplicemente uno slogan orientato a un futuro lontano, ma un progetto serio, concreto e attuale". "Per questo motivo - aggiunge - chiediamo al Governo e anche alla Protezione Civile un fattivo sostegno in merito alla delocalizzazione degli studenti in istituti temporanei". Secondo Fioravanti "le amministrazioni locali necessitano di strumenti, risorse e strutture provvisorie in cui trasferire i propri ragazzi, così da poter intervenire concretamente e in totale sicurezza sugli istituti danneggiati dal sisma". "Aver chiuso la fase emergenziale è stato inopportuno: l'edilizia scolastica ha bisogno di misure e procedure straordinarie" sostiene il sindaco, chiedendo all'Anci nazionale di convocare una riunione urgente per discutere di tutte le tematiche relative al terremoto, dando disponibilità di Ascoli per ospitarla: "il tempo delle passerelle è finito, ora bisogna agire concretamente".
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