Sisma, crocifisso XXIII sec. ad Arquata

Più antico delle Marche, era ad Ascoli dopo danni causati sisma

(ANSA) - ARQUATA DEL TRONTO (ASCOLI PICENO), 2 GEN - E' tornato 'a casa' questa mattina il crocifisso ligneo del XIII sec., il più antico delle Marche, dedicato al Ss Salvatore, patrono di Arquata del Tronto. Era in paese da 600 anni, nella chiesa della Ss Annunziata prima della rimozione a causa dei danni causati dal terremoto del 2016 che ha costretto a dislocare altrove molte opere d'arte, per lo più a carattere religioso, del territorio arquatano. E' stata la Cattedrale di Sant'Emidio a Ascoli Piceno a ospitarlo in questi tre anni, insieme ad un altro reperto di grande significato per la comunità arquatana, la Sindone, che prima del sisma si trovava nella Chiesa di S. Francesco di Borgo di Arquata. Il rientro del crocifisso nella chiesa di San Salvatore nel villaggio Sae A Borgo 1 è stato reso possibile dall'azione sinergica delle associazioni Arquata Potest e Arquata Futura che ha finanziato la realizzazione dell'indispensabile impianto di sicurezza della chiesa. Fondamentale il supporto di parrocchia e Diocesi di Ascoli.
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