Inaugurata nuova primaria Loro Piceno

Farabollini, 'scuola del commissario' con pubblico-privato

(ANSA) - LORO PICENO (MACERATA), 13 NOV - Gioia e commozione per l'inaugurazione della scuola primaria Santini di Loro Piceno, nuovo traguardo raggiunto nella marcia per la ricostruzione post sisma Centro Italia. Finanziata con ordinanza commissariale n. 14 e il contributo della Unipol, ha un valore particolare tra le cosiddette "scuole del Commissario", informa una nota, perché è frutto della collaborazione tra pubblico e privato, un elemento essenziale per il rilancio dei territori terremotati. Il premier Giuseppe Conte, costretto a ripartire da Camerino senza passare da Loro Piceno per andare a Venezia, ha affidato al commissario Farabollini il suo messaggio di saluto alla ritrovata comunità di giovani loresi. "Scuola e ri-costituzione delle comunità vanno di pari passo per guardare a un futuro fatto di prospettive, speranza, riscatto - il messaggio del presidente del Consiglio -. Vogliamo garantire alle comunità locali il pieno diritto all'istruzione e a un percorso di formazione e crescita culturale efficace, in strutture adeguate e sicure. Vogliamo che i nostri bambini e i nostri ragazzi possano crescere sereni nella propria terra, e poi una volta grandi abbiano la libertà di poter scegliere di rimanere senza essere costretti a cercare altrove la propria fortuna professionale. Vi giunga l'assicurazione che le istituzioni, il Governo saranno sempre vicine a voi. Ce la stiamo mettendo tutta per far ripartire questi bellissimi territori. Verrò a trovarvi presto". Insieme al commissario, al sindaco Robertino Paoloni e all'amministrazione comunale al completo, a tagliare il nastro tra la folla di autorità e cittadini che ha gremito l'area antistante la scuola, c'erano l'arcivescovo di Fermo mons. Rocco Pennacchio, il presidente della Regione Luca Ceriscioli e quello della Unipol Stefanini. Non è voluto mancare neanche Nicolò Bongiorno, figlio del grande Mike, la cui fondazione ha donato gli arredi dell'Aula Allegria, la biblioteca che i figli dei dipendenti Unipol hanno riempito con una donazione di 800 volumi. "Dai giovani e per i giovani il futuro della comunità trae linfa vitale: una lezione che i loresi hanno imparato fin dagli anni del primo Novecento quando il farmacista Pietro Santini donò la scuola che avrebbe consentito ai giovani del paese, senza distinzioni, di coltivare e sviluppare i propri talenti - ha detto Farabollini -. Il Governo, il commissario, le istituzioni locali, la Unipol e tutti i donatori sono fieri che la primaria Santini sia oggi lo scrigno più bello, sicuro e funzionale in cui, immersi tra cultura e identità territoriale, realizzerete, giorno dopo giorno, il progetto più bello e importante di tutti: voi stessi".(ANSA).
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