Sisma,riapre chiesa S.Biagio Montemonaco

Ceriscioli, chiese punti riferimento per ricostruzione comunità

(ANSA) - MONTEMONACO (ASCOLI PICENO), 26 OTT - Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, accolto dal sindaco di Montemonaco Francesca Grilli, ha partecipato nel centro storico della cittadina alla Sagra Mercato della Castagna e, in seguito, al taglio del nastro della chiesa di San Biagio. "E' bello aver partecipato prima ad una manifestazione popolare e attrattiva di una località come la Sagra della Castagna e poi riaprire una chiesa ristrutturata dopo il sisma che racchiude la storia di chi vive in questi posti. - ha commentato Ceriscioli - I primi provvedimenti della cabina di regia nazionale sono stati quelli per finanziare nell'ordine: scuole, strade e chiese perché tra le prime cose si è voluto mettere quelle che fanno comunità. Le chiese - ha osservato - sono punti di riferimento fondamentali perché a fianco della ricostruzione materiale abbiamo quella più importante che è quella spirituale. Ogni volta che si restituisce ad un paese uno spazio come questo significa ritrovare la propria identità e speranza". Dopo la benedizione del Vescovo Mons. Carlo Bresciani, l'ing. Benedetta Marcozzi ha illustrato l'intervento nella chiesa: la riparazione completa delle murature e l'installazione di piastre in acciaio e tiranti sugli archi della chiesa. Un meccanismo che eviterà i rischi di collasso strutturale in caso di sisma. La tradizionale Sagra Mercato della Castagna promuove e fa conoscere la bontà dei marroni con i caratteristici stand gastronomici per gustare tante leccornie: castagnaccio, tronchetto, ravioli fritti e spiedini di castagne. Montemonaco, paesino immerso nella valle dell'Aso non nasconde le cicatrici del sisma, ma le sa portare "alla marchigiana" con dignità, tanta voglia e bisogno di voltare pagina. Vi sono diverse zone con castagneti secolari in un ambiente puro e incontaminato, un fattore congeniale al loro sviluppo biologico: danno marroni sostanziosi ad aroma spiccato, di buon sapore zuccherino, con polpa soda ma non legnosa e facili da sbucciare. Marroni nostrani da non confondere con varietà a frutto molto grosso di origine estera o nazionale ottenuta da ibridi tra castagno europeo e giapponese.(ANSA).

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