Paparelli, Tesei in Governo sordo sisma

Presidente Regione replica a candidata centro destra

(ANSA) - PERUGIA, 30 SET - "La Tesei dimentica di essere una senatrice della Repubblica e di essere stata per un anno e mezzo parte di un Governo sordo alle richieste delle Regioni e dei Comuni italiani bocciando tutti gli emendamenti che, unitariamente, presentammo nell'ambito dell'approvazione del Decreto dignità per accelerare il processo di ricostruzione": lo sostiene il presidente della Regione Umbria Fabio Paparelli in riferimento alle affermazioni sul fallimento della ricostruzione in Umbria. "Inoltre - afferma Paparelli - Tesei in qualità di senatrice della Repubblica, a differenza di altri parlamentari del Pd e dei 5 Stelle, non ha mai inteso partecipare alle riunioni indette dal vice commissario alla ricostruzione per affrontare e provare a dare soluzioni alle criticità legate al alla ricostruzione in Umbria che sono state oggetto allora degli emendamenti al Decreto dignità, e recentemente di una mia lettera inviata al presidente del Consiglio Conte in occasione del suo insediamento". "Criticità che - ha sostenuto ancora Paparelli - attengono sostanzialmente al modello di governance, alla mancanza di personale degli Uffici della ricostruzione delle Regioni e dei Comuni; alla complessità delle procedure e alla possibilità, oggi negata, di poter utilizzare i nostri professionisti per i controlli. Ciò non è stato possibile in quanto il Governo di cui faceva parte Tesei, immobile per 18 mesi, non ha consentito, con la bocciatura degli emendamenti, di poter accelerare il processo di ricostruzione. Un po' di senso del pudore e di verità oggettiva sarebbe gradita per un confronto costruttivo. Proprio venerdì - conclude Paparelli - all'assemblea di Confindustria aveva lanciato l'appello a lasciar fuori dalla campagna elettorale il tema della ricostruzione, dove ritardi eventuali non sono certo imputabili a Regione e Comuni che hanno sempre operato unitariamente al di là del colore politico". (ANSA).
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